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Archivio Agosto 2008

Buddleja davidii Franchet

di Amelia (15/08/2008 - 21:46) |

 


I fiori che vedete nel filmato appartengono a questa pianta, davvero simpatica e robusta, chiamata semplicemente  Albero delle farfalle, ma il suo nome scientifico è: Buddleja davidii Franchet

Sinonimi:
Buddleja variabilis Hemsley
Famiglia: Buddlejaceae
Nome volgare: Buddleja, Albero delle farfalle, Lillà dell'estate
Etimologia: Il nome generico attribuito a questa pianta dal naturalista svedese Karl von Linné (1707 - 1778) è dedicato al pastore inglese Adam Buddle (1660 - 1715) medico e botanico dilettante. La specie è stata nominata dal botanico francese Adrien René Franchet (1834 - 1900) in onore del missionario padre David (1826 - 1900), naturalista di grande talento e scopritore di numerose specie.

Morfologia:
Arbusto caducifolio con fusti ramosi,quadrangolari che può raggiungere i 5 m. d’altezza.
Foglie opposte, picciolate, ma sessili quelle superiori, hanno forma ovato- lanceolata,a volte rugosa, e margine dentato. Pagina superiore glabra mentre quella sottostante è pubescente di colore grigio-biancastro. Dotate di stipole.
Fiori ermafroditi, attinomorfi, profumati,molto numerosi, riuniti in pannocchie apicali cilindriche lunghe 20-50 cm.
Ciascun fiore che può avere colorazioni dal rosa al viola scuro, e dal bianco al lilla, è formato un calice campanulato con sepali saldati più corti del tubo, una lunga corolla tubulosa terminante con 4 lobi e una specie di occhio rossastro al centro e con 4 stami inseriti nel tubo.
Il frutto è una capsula che generalmente resta avvolta dal calice e dalla corolla persistente.

Distribuzione – Habitat – Fioritura:
Pianta originaria della Cina è stata importata in Europa nel 1893, coltivata nei giardini e nei parchi è presto sfuggita alla coltura e sta diventando un pianta invasiva, essa infatti si adatta facilmente ad ogni tipo di suolo preferendo quello calcareo, non teme il gelo sopportando temperature fino a -15°, ha un accrescimento rapido, ha numerosi stoloni sotterrranei e un'abbondante produzione di semi (fino a 3 milioni per pianta) che il vento riesce a trasportare lontano.
Attualmente è comune in Europa dove cresce su dirupi e nei luoghi incolti, golene, rive di fiumi e di laghi, radure forestali, scarpate ferroviarie, dalla pianura fino a oltre 1300 m.
Uno dei sui nomi volgari Lillà dell’estate, indica il tempo della sua fioritura che si protrae per tutto il periodo estivo e che proprio per questa ragione e per il profuno dei suoi fiori è sempre visitata da farfalle tanto da attribuirle l’altro nome di Albero delle Farfalle.

Le notizie riportate non sono mie, ma di Giuliano e qui troverete altre notizie e foto.

http://www.funghiitaliani.it/index.php?showtopic=17126

 

Oltre alle farfalle questa splendida pianta attira miriadi di api, vespe,bombi e altri insetti alati.. davvero una pianta molto gustosa e ambita e, cosa decisamente piacevole ha un ottimo profumo!

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